Manomissione contachilometri: come capire se stai acquistando un’auto schilometrata

Basta accendere la TV o leggere un quotidiano per capire che le truffe sono all’ordine del giorno, e il settore dell’automotive non fa eccezione.
Una delle frodi più comuni nel mercato dell’usato è la manomissione del contachilometri. Una vettura con meno percorrenza appare in genere più “nuova”, acquista maggior valore e può essere venduta più facilmente a un prezzo superiore, soprattutto se si tratta di modelli molto richiesti o di fascia alta.
Ma come capire se un’auto è stata schilometrata? Esistono alcuni segnali che possono aiutare a individuare anomalie nel chilometraggio e nella storia di manutenzione del veicolo. In questa guida vedremo come riconoscere i campanelli d’allarme e cosa fare nel caso in cui si scopra di aver acquistato un veicolo con il contachilometri manomesso.

Cos’è la manomissione del contachilometri di un’auto

Lo “schilometraggio” di un’auto usata è una pratica illegale che consiste nell’alterazione del contachilometri, in modo che il numero di chilometri visualizzato sullo schermo risulti inferiore rispetto a quello realmente percorso dal veicolo.

Si tratta purtroppo di una frode ancora diffusa nel mercato dell’usato, di cui molti rivenditori poco corretti si servono, per far apparire l’auto più recente, meno usurata e apparentemente bisognosa di minori interventi di manutenzione.

Per il venditore il vantaggio è evidente: considerato che veicoli con chilometraggio elevato vengono percepiti come meno affidabili e più inclini a problemi meccanici, scoraggiando molti potenziali clienti dal loro acquisto; un’auto con pochi chilometri dichiarati può essere invece venduta più rapidamente e a un prezzo più elevato rispetto al suo reale valore di mercato.

Come avviene lo schilometraggio di un’auto usata?

Nonostante negli ultimi anni molte case automobilistiche abbiano introdotto sistemi di sicurezza più avanzati, oggi è ancora possibile incorrere nella manomissione del contachilometri.

Con le giuste competenze e strumenti specifici, è infatti possibile alterare sia i vecchi contachilometri analogici a tamburo sia i più moderni sistemi digitali, modificando il chilometraggio registrato dal veicolo.

Proprio per questo motivo è importante conoscere i principali segnali di un possibile schilometraggio e verificare sempre con attenzione la storia del veicolo prima dell’acquisto. Nei prossimi paragrafi vedremo come difendersi da questa truffa e quali controlli effettuare per acquistare un’auto usata in totale sicurezza.

Come capire se alla vettura che si sta comprando è stato manomesso il contachilometri

L’aumento dei casi di schilometraggio auto emersi negli ultimi anni ha permesso di individuare diversi segnali utili per riconoscere una possibile manomissione del veicolo. Ti consigliamo di verificare sempre:

1# La condizione generale della vettura

Se il contachilometri indica pochi chilometri, ma l’usura delle principali componenti dell’auto di seconda mano – come sedili, volante, pneumatici, freni o persino la carrozzeria – appare evidente, è lecito sospettare che qualcosa sia stato manomesso.

2# Lo stato del contachilometri

Un’ispezione attenta può rivelare alcuni dettagli sospetti: nei modelli più datati, numeri non perfettamente allineati; nei sistemi digitali, invece, graffi, segni di apertura o anomalie del display potrebbero indicare un intervento sul quadro strumenti.

3# Eventuali incongruenze nella manutenzione del veicolo

Analizzando la documentazione disponibile, è importante verificare che la storia dell’auto sia coerente con il chilometraggio indicato. Per questo motivo consigliamo sempre di controllare il libretto di circolazione, lo storico delle revisioni e la documentazione relativa ai tagliandi effettuati.

Se emergono discrepanze tra i chilometri mostrati dal display e quelli riportati nei documenti ufficiali, è possibile che il veicolo sia stato schilometrato. A questo proposito, anche il Portale dell’Automobilista e il Pubblico Registro Automobilistico possono essere utili per verificare lo storico delle revisioni e raccogliere informazioni sulla provenienza dell’auto.

Anche i tagliandi ufficiali possono fornire indicazioni preziose: se i talloncini adesivi applicati durante gli interventi di manutenzione riportano un chilometraggio superiore rispetto a quello mostrato dal contachilometri, il sospetto di manomissione diventa molto concreto.

Cosa succede all’automobilista che acquista una macchina schilometrata?

Per un automobilista, acquistare una macchina dal contachilometri manomesso al ribasso può implicare alcune conseguenze economiche, tecniche e legali.

  • Si paga l’auto molto più del suo valore reale.
  • Aumentano i rischi di guasti e manutenzioni costose. I componenti potrebbero essere più vicini di quanto si pensi alla fine del loro ciclo di vita.
  • Possono esserci problemi di sicurezza. Se la manutenzione del veicolo è stata trascurata o rimandata a causa di un chilometraggio falsato, l’auto potrebbe essere meno sicura di quanto si creda. Il rischio è quello di posticipare controlli o interventi necessari, mettendo in pericolo non conducente e passeggeri, ma anche gli altri utenti della strada.
  • La futura rivendita può diventare difficile.
  • Possono nascere problemi con garanzie e assicurazioni. In alcuni casi, garanzie commerciali, estensioni di copertura o formule di usato certificato possono decadere se emerge che il chilometraggio dichiarato al momento della stipula era falso.

Come comportarsi se ci si accorge di avere un’auto manomessa?

Se sospetti di aver acquistato un’auto schilometrata, è importante agire tempestivamente contestando al venditore un grave difetto di conformità e richiedendo, a seconda dei casi, la risoluzione del contratto oppure una riduzione del prezzo pagato.

Qualora non fosse possibile trovare un accordo, è consigliabile procedere con una segnalazione alle autorità competenti, come l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, per accertare l’eventuale frode e tutelare anche i futuri acquirenti.

Per evitare situazioni di questo tipo, il consiglio è di affidarsi esclusivamente a rivenditori affidabili e centri certificati per la vendita di auto usate. Inoltre, prima dell’acquisto, può essere utile farsi accompagnare da un meccanico esperto, in grado di individuare eventuali anomalie difficilmente riconoscibili da chi non è del settore.

Con Brasca Automobili l’acquisto dell’usato è certificato

Acquistare un’auto usata deve essere una scelta sicura e trasparente. Per questo motivo, da Brasca Automobili selezioniamo e controlliamo accuratamente ogni vettura prima della vendita, garantendo ai clienti auto di seconda mano verificate e affidabili.

Tutti i veicoli, prima di arrivare nel nostro showroom di via Abramo Lincoln 64 a Cinisello Balsamo o nel catalogo online, passano dalla nostra autofficina, dove un team di tecnici specializzati esegue controlli approfonditi su documenti, stato di usura e coerenza del chilometraggio, per escludere qualsiasi manomissione.

Ogni controllo viene effettuato con la massima professionalità e trasparenza per garantire ai nostri automobilisti solo il meglio.

Se vuoi acquistare un’auto usata sicura e certificata, contattaci per maggiori informazioni o vieni a trovarci in sede.

Postato il 05 giugno

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